Un altro libro molto curioso ed interessante che trovare a Credula postero: “La venere fisica” 1771 Maupertuis, come molti uomini del ‘700 riteneva che l’ereditarietà dei caratteri acquisiti fosse una cosa possibile. Nella sua opera il rigore scientifico si accentua, le cause non naturali, come gli influssi delle comete o l’immaginazione delle madri, vengono respinte. Nella Venere Fisica si ritrova la concezione che le deformità ereditarie col tempo tendano a scomparire, mentre le cose belle tendono ad affermarsi. Un’idea molto interessante perché apre la via a una nuova concezione evoluzionistica.

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